Quel pettorale e la sana voglia di non mollare mai

Dopo 76 giorni di assenza ho rimesso un pettorale sulla canotta della Palestrina Running. 76 giorni in cui mi sono chiesto se avrei potuto più indossarne uno. In cui ho temuto di non poter più correre. Quanti pensieri negativi in questo lasso di tempo dalla mezza di Pescara alla gara di Castel S.Pietro. Nonostante tutto non ho mollato (anche se il dolore non è scomparso). Ho chiesto al mio fisico l'ennesima prova di coraggio. Non posso stare senza gareggiare. Non posso fare a meno di adrenalina pre gara. Non posso fare a meno di stare in mezzo a voi della PR da protagonista e non da spettatore. Scusate se oggi non parlo di tempi, piazzamenti e categorie. Parlo di me, della gioia di fare una salita a tutta, di rallentare in discesa per non compromettere tutto. Sudore, fatica, gara, tattica. Tutto fa parte di me. E ne sono fiero e felice. Come lo sono per l'ottimo risultato di squadra. Secondi di società dietro la corazzata Podistica Solidarietà. Grazie ragazzi. Sono tornato e non vi mollerò più.
Grazie Castello, amante di tanti allenamenti. Ti conosco, ogni centimetro conosco delle tue strade. Tutte le insidie. Ma tu mi ami come io amo l'atletica e per questo mi hai voluto alla partenza. Grazie. Con questa parola concludo l'articolo.
Il presidente