Palestrina Archeologica. Una favola diventata realtà

“So che nelle fiabe succede sempre che su un cavallo bianco arriva un principe e porta la bella al castello, si sposano e sarà amore per l'eternità”….

Questa volta la favola ha altri protagonisti. Non ci sono principi e belle, non ci sono cavalli bianchi (ma qualche purosangue), nessun matrimonio ma amore per l’eternità.

La storia che vi racconto, infatti, è un’avventura fantastica di “teste di runners” che una mattina di mezza estate hanno deciso di fare l’impresa. E il bello è che ci sono riusciti.

L’avventura del Palestrina Running di organizzare una gara podistica nel cuore del centro storico della città di Pierluigi è avvenuta per gioco e per passione nel bunker di Paolo. Uno spazio di dimensioni simili a Piazza del Popolo dove ogni sera sembrava si organizzasse il Paolo Summer Festival e dove, con la collaborazione di tutta la squadra, abbiamo organizzato una gara perfetta da ogni punto di vista: sponsor, pacchi gara, medaglia, ristoro, docce, viabilità, controllo dei tempi e premi di categoria. Una macchina precisa che non ha mai dato segni di cedimento e ha portato a casa un risultato assoluto! Non siamo noi a dirlo ma i numeri e i commenti! (Scusateci la presunzione!)

Saltiamo il racconto delle quinte dell'organizzazione, la parte più bella da narrare è stata il giorno della gara.
Squadra al completo (more or less) divisa in settori, ognuno con una responsabilità e con un compito preciso, altri in gara per accogliere l’arrivo di oltre 250 atleti iscritti. Nulla era casuale ma tutto dettagliato.

L’inizio della gara previsto per le 19,30 ma già delle prime ore della giornata l’adrenalina era alta e gli atleti iniziavano ad arrivare.

Personalmente non potevo essere puntuale a un appuntamento così importante e, infatti, sono arrivata tardo pomeriggio. Macchina parcheggiata al primo angolo e di corsa dai compagni di squadra per mettermi a disposizione. Il primo che incontro è Gabriele che mi sfila immediatamente € 70,00! Ok ci stanno tutti 

Saluti, baci e abbracci, gli ultimi dettagli da preparare e poi diretti allo start per incitare i compagni in maglia PR per la Palestrina Archeologica.
Atleti allo start, salgono i brividi, non sempre mi trovo dal lato dello spettatore e vi assicuro che la sensazione è la stessa: emozione ed entusiasmo. La gara parte puntuale: quattro giri veloci per un percorso che va sotto i 9 km. I top runners ci sono tutti. I nostri Fontana e Frabotta tengono testa ai migliori, rivelandosi anch’essi migliori. Linda e Clarissa sono le due donne della PR in gara! Ho promesso a Linda di starle vicino! Ci sono Linda! Maledizione però corri come un treno! 
Simona con la sua bicicletta chiude la gara e accompagna l’ultimo atleta. Anche per lei una bella passeggiata. Grande! E’ chiaro che avevi fame!! Gli altri non li cito....ma ognuno di loro è stato un grande perché dietro quella corsa c'era la fatica di mesi di organizzazione.

Arrivano gli atleti. Io, Sara, Elvira e Gianluca al ritiro chip e consegna pacchi gara. Una bella missione, ma che divertimento. Sorriso sulle labbra, incoraggiamento per ogni persona che passava davanti a noi, entusiasmo a non finire.

Arrivano tutti, la serata inizia a prendere piede. Il sole lascia spazio alla luna. Le premiazioni avanzano. Non abbiamo fatto economia e abbiamo premiato tutte le categorie. Volano prosciutti e bottiglie di vino (in senso metaforico ovviamente).

Gli atleti vanno a casa (alcuni resteranno anche a cena a Palestrina) e la cosa che più ci sorprende è il loro sorriso, la loro soddisfazione e la loro felicità per aver partecipato ad una gara perfetta ma dura, organizzata in maniera impeccabile e precisa e la loro sorpresa per la nostra accoglienza unica e speciale.
Sentire quei “grazie” è stata un’emozione difficile da descrivere!

Precisi e tempestivi, al termine della gara tutto è tornato in ordine e finalmente eravamo pronti per brindare al nostro grande successo. Questa volta c'eravamo solo noi: tavoli al centro della piazza, risate, battute, stanchezza, emozioni, fame e chi ne ha più ne metta. Momenti indimenticabili al chiaro di una luna meravigliosa che ricordava il famoso detto “volere è potere”. Noi abbiamo voluto e abbiamo potuto.

Insomma, in questa favola non ci sono principi e cavalli bianchi, ma ci sono semplici uomini e donne di valore inestimabile, uniti da una grande passione (amore per le cose belle) che hanno messo a disposizione le loro energie per vivere un sogno ormai realtà.

E ora “Never Give Up”. Domani sarà un nuovo giorno per fare sempre meglio!
Alla prossima puntata!

Simona