Le mezze maratone sono un appuntamento imperdibile per i runners: preparazione accurata, attenzione certosina all’ alimentazione, ore di sonno regolari. Ecco tutte le cose buone che ovviamente io non ho seguito con risultati….non importa, quel che conta è partecipare.
Sveglia alle 3:00 e partenza alle 4:00 insieme a Gianluca & Family dopo 3 ore di sonno. Viaggio tranquillo con sosta al bar per il caffè. A Napoli il caffè è una specialità, ma probabilmente non eravamo arrivati ancora a Napoli. Niente paura. Dobbiamo riprendere la marcia per arrivare puntuali all’appuntamento con gli altri runners della PR a Napoli già da ieri.
Parcheggio a tasso fisso e direzione Fiera Oltremare. Il clima non è dei migliori e puntualmente inizia la pioggia. Tempo per bagnarsi bene e andarsi a cambiare prima della partenza, fortunatamente senza pioggia. Si parte. Le griglie sono uno optional, siamo in pochi a cercarle per correttezza. Niente da fare. Entriamo dove capita, basta che si entra. Io, Linda, Simona partiamo insieme. Marco prende il via solo e Simone e Gianluca saranno già all’arrivo. Percorso descritto come veloce….per me il veloce è relativo: troppe curve, qualche salita, gli odiosi sanpietrini e una galleria da togliere il fiato. Simona e Linda avanzano, io mi arrendo. Loro si divertono. Io cerco di non affondare. Non è semplice correre 21km con le gambe e senza testa. Ma si fa anche questo quando c’e Passione. Avanti quindi fino alla fine. Nulla ferma gli atleti tantomeno la discesa finale su fango sulle note di Radetzky e la danza delle fontane. Fino al 21esimo quando prendi la mano di Simona e tagli il traguardo a testa bassa, con la certezza che la prossima Mezza sarà migliore. Si come Linda insegna: domani sarà migliore. Gianluca Cetorelli chiude a 1:23; Simone Marini a 1:30, Marco Sbardella a 1:33, Linda Tomassi a 1:41, io e Simona a 1:45. Tempi non aspettati ma alla fine accettati. Si va negli spogliatoi per una doccia. A dimenticavo: le docce non ci sono! Le salviette umide sin da bambini hanno sempre aiutato. Saluti e foto di rito, si va a mangiare, a scoprire la Napoli bella e vera, della pizza, del caffè e delle sfogliatelle napoletane. Basta che ce sta u sole! Sempre

Moni

Mezza maratona di Napoli. E tu chiamala se vuoi “veloce”