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Freddo, ghiaccio, nuvole e sonno. Una domenica perfetta da trascorrere sotto le lenzuola in attesa che qualcuno portasse il caffè e il giornale (roba da signori) ed invece 18 audaci runners del Palestrina Running si sono dati appuntamento dietro la piscina comunale di Colleferro per correre la 2° edizione del Trofeo Santa Barbara. Appuntamento alle 8:30 al freddo e al gelo per montare il gazebo della PR, sperando che 4 teli avrebbero fatto il miracolo e darci un momento di tepore. Miracolo riuscito. Esitazione iniziale per scaldare le gomme, considerando anche la pista ghiacciata, ma calzoncini di rigore, maglia lunga, pettorale attaccato e subito pronti per correre gli attesi 10mila. Massimiliano Fontana, top runner della situazione, incurante del freddo, con il suo calzoncino nero e quadricipite al vento, si è imposto tra le prime posizioni con un tempo di 37:07, seguito dal capitanissimo Antonio Casale con 38:04. Buona posizione anche per i due top runners Gabriele Frabotta, che quando c’è si sente, con 38:14 e lo chef pluristellato Gianluca Cetorelli, in fase di recupero con il ginocchio, che se sta male corre a 4:00, se sta bene è meglio non dire.
Premio per il calzino speciale, ovviamente dopo quello di Simona (cioè io) per Marco De Rosa che ha sfidato il freddo di Colleferro con 42:25, seguito dal super Mario Ferracci 44:22 e il “sempre silenzioso”Arcangelo Rampini 45:19.
Rientro alla grande per l’uomo che tutte le donne vorrebbero al loro fianco, ma solo Sara ha, Simone Tomassi che ha chiuso i 10 mila con 46:32, staccando Fausto D’Onofrio che ha chiuso la sua corsa con 48:36.
Ottimo risultato anche per il Giovanni Petrangeli, 49:46, che nonostante le salite è migliorato rispetto alla ultima gara a Fiumicino e Roberto Curzi che ha approfittato del Trofeo Santa Barbara per testare le sue cuffiette personali. Ce ne siamo accorti Roberto!
Squillo di trombe e tappeto rosso per i magnifici cinque più uno raccolto strada facendo (io, Linda Tomassi, Simona Caponera, Massimo e Marco Sbardella e Marco Frattarola) che hanno deciso di correre l’ultima gara sociale senza badare a tempi ma sorridendo ed incoraggiando, anche provocando, gli amici runners incontrati durante il percorso. Menzione speciale per il divertentissimo gioco messo in atto al 7km quando uno dei cinque per 500m si è alternato nel ruolo di lepre per tirare il gruppo. Peccato per gli altri che non hanno assistito alla più bella dimostrazione di gioco di squadra! Tranquilli, potete rifarvi.
Bravi anche i nostri Giuseppe Ardito e Casale che hanno completato la gara con 53:53 per Ardito e 58:27 per l’inarrestabile Casale senior.
Niente da fare e tutto da dire. Sempre più Palestrina Running!
Never Give Up

Colleferro. Trofeo Santa Barbara 2017. Ma che freddo fa!