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La PR va a Fiumicino e … decolla

Una domenica fantastica quella della Palestrina Running che, per decollare, non ha bisogno dell'aeroporto di Fiumicino, ma mette comunque le ali e vola sui 10 km. del 14° Trofeo S. Ippolito.
Si parte di buon'ora visto che la partenza della gara è prevista per le 9,30 e che Fiumicino non è proprio dietro l'angolo: dunque una levataccia, anche per chi è abituato ad alzarsi molto presto durante la settimana, considerato che almeno la domenica ci si potrebbe comodamente far coccolare dal letto qualche mezz'ora in più; ma il sacrificio ha ripagato tutti con grandi soddisfazioni.
Si arriva a Piazzale Mediterraneo, il grande piazzale che ospita tutte le operazioni e le attività connesse alla gara, e qui viene sistemato anche il quartier generale della P.R.: il nostro gazebo è in bella vista, pochi metri più in là rispetto al gonfiabile dell'arrivo, ed è utilissimo come sempre, anche se comincia a starci un po' stretto.
La partenza della corsa avviene puntualmente e sono quasi mille i concorrenti che prendono il via; la gara offre un percorso decisamente scorrevole, in cui le uniche variazioni altimetriche sono costituite, di tanto in tanto, dagli attraversamenti pedonali rialzati.
In prima battuta, come sempre nelle gare affollate, si procede un po' a rilento: i top runners mi perdoneranno questa constatazione, che è valida per noi comuni mortali, ma che ovviamente non riguarda loro; a proposito di top runners anche noi possiamo vantarne oggi un paio che sono Gianluca Cetorelli ed Antonio Casale che gareggiano, come si dice in gergo, con il pettorale basso.
Tornando alla gara, il serpentone degli atleti procede costeggiando il canale del Tevere che defluisce al mare per poi allontanarsene dopo circa 4 km.; ci si avvia quindi verso le zone più distanti dal litorale, attraversando l'interno dei quartieri più centrali di Fiumicino; intorno al km. 8 si rivede il mare e si percorre tutta la parte finale del lungomare fino ad arrivare al traguardo.
E proprio il cronometro posto sulla linea di arrivo recapita le più grandi soddisfazioni per gli atleti della Palestrina Running.
Come si dice "noblesse oblige", e allora cominciamo dalle sensazionali prove delle due nostre Simone presenti in gara quest'oggi: una grande Simona Caponera che, nonostante sia a corto di allenamento, porta a termine la gara in 47' 21" (che farà quando sarà allenata?) e una superba Simona Rocchi che, sebbene reduce da infortunio e non ancora ristabilita in maniera totale, fissa il cronometro a 48' 59" andandosi a prendere un meritatissimo 8° posto di categoria (anche per lei non si pongono limiti, una volta ristabilitasi pienamente).
Rimanendo nel campo della "noblesse" siamo ancora una volta a sottolineare l'ennesima schiacciante prestazione di un infinito Peppe Casale; per lui abbiamo terminato gli aggettivi, ma lui, imperterrito continua a veleggiare ad alto livello ed a collezionare primi posti di categoria, con buona pace dei suoi avversari che ormai sono sicuramente rassegnati. Anche oggi il suo sontuoso 53' 11" gli è valso il primo gradino del podio. Senza parole.
Arriviamo ai più forti: il solito grande Gianluca Cetorelli firma un eloquente 36' 47" (47° assoluto) che lo pone sempre più in alto nella scala dei valori assoluti di questo sport; il Presidente Antonio Casale conferma che la classe non è acqua ed arriva subito dopo, fermando il cronometro sui 37' 52" (72° assoluto), anche per lui risultato di notevole rilievo.
E poi, come tacere di una prestazione superlativa? Stiamo parlando di Marco Sbardella che oggi ha stabilito il suo Personal Best sulla distanza, tagliando il traguardo in 41' 10" e ponendosi prepotentemente come prossimo Top Runner.
Grande la performance di Angelo Nardi che stabilisce anche lui il record personale chiudendo a 44' 37", esibendo un momento di forma davvero straordinario.
Nonostante qualche problemino fisico accusato nella prima parte di gara il neo-nonno Mario Ferracci (ancora auguroni per la nascita del nipotino Ismaele) chiude brillantemente con il tempo di 45' 34".
Di tutto rispetto anche la prova di Carmine Casalanguida che con il suo 46' 24" porta a termine una gara da protagonista, facendo intravedere ottime speranze per ulteriori miglioramenti.
Buone notizie anche dall'altro anziano del gruppo, Sandro Faraglia, che chiude con un soddisfacente 46' 34", in attesa del salto di categoria che lo renderà a gennaio tra i più "giovani" del lotto.
Chi non stanca di stupire è il sorprendente Massimo Sbardella che, di gara in gara, migliora i suoi tempi, fornendo prestazioni sempre più convincenti. Anche oggi firma un notevole 48' 55" che rappresenta il suo record personale, anche se siamo sicuri che presto verrà abbattuto anche questo.
Una nota di merito al grande Pino Ardito che chiude eroicamente la gara in 51' 16", nonostante sia stato vittima di un infortunio in corsa. Forza Pino, ti vogliamo alle prossime gare.
Chiudo con un sentito grazie a Catia nostra fotoreporter ufficiale ed ad Emanuela, gradita supporter al seguito e con un saluto a Tiziana che, sebbene iscritta ha dovuto rinunciare alla trasferta, all'ultimo momento, per motivi di lavoro.
Mille di queste gare a tutti.

Sandro

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